LE ORIGINI DEL CAPPUCCINO E DEL CORNETTO, MARCO D'AVIANO



QUANDO ORDINATE UN CAPPUCCINO, RICORDATE E ONORATE  IL FRATE VENETO (FURLAN) MARCO D'AVIANO ecco perché

… Il frate cappuccino Marco d’Aviano, al secolo Carlo Domenico Cristofori, arringò con grande fervore i soldati e il 12 settembre l’esercito cristiano, scendendo dalle alture del monte Kahlemberg, che sovrastano la pianura di Vienna, investì l’armata turca, spazzandola via dopo sei ore di combattimenti.
I Turchi fuggirono precipitosamente.
Nell’accampamento abbandonato, i vincitori trovarono moltissimi sacchi di caffè, prodotto allora pressoché sconosciuto in Europa. Alcuni mercanti greci e serbi, che invece lo conoscevano bene, se ne impossessarono e aprirono a Vienna le prime botteghe di caffè.
A frate Marco d’Aviano, in quella stessa occasione, si deve l’invenzione di una nuova bevanda calda, ottenuta da una mescolanza di latte e caffè, che prese il nome della sua qualità di frate.
Inoltre, per festeggiare lo scampato pericolo, i pasticceri viennesi cominciarono a sfornare dolci lievitati a forma di mezzaluna, in modo da consentire a tutti i cittadini di esorcizzare i Turchi addentando il loro simbolo.
Da Ugo Spezia “Memorie di terra e d’acqua” collana storia ed.XXI secolo




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