LA CINA INSEGNATA ALLE ELEMENTARI DI ROVIGO E LA CANCELLAZIONE DEI VENETI.

Già nel 2011  avevano segnalato quanto segue;
"Colgo l'occasione di segnalare cosa sta già avvenendo a Rovigo nella scuola elementare ,dove il provveditorato ha deciso di insegnare a 3 classi di bambini totale 70 alunni misti, la lingua cinese e la storia della cina per 2 ore la settimana , il tutto accompagnato dal servizio di tg3 veneto . premetto che nelle 3 classi ci sono solo 10 bambini cinesi. e pensare che noi avevamo chiesto di insegnare la storia veneta (origini e territorio) risposta del provveditorato non c'è "abbastanza tempo"
Ormai viviamo in una società, come anche ieri sottolineava Laonardo Facco, per cui ci plasmano il cervello in ogni maniera possibile. La storia della nazione veneta, che sopravvive da tremila anni, è una storia scomodissima, in un'area cruciale per l'Italia parassita; convincere i veneti che non hanno identità propria, è una missione svolta anche con la complicità degli ascari locali.  
Lo vediamo ogni giorno, si travisa e censura, si inventa una neo lingua a favore dell'accettazione dei clandestini, che contribuiranno a far sparire la nostra identità. Questi non sono tali, ma "migranti" o "richiedenti asilo" . Quelli del resto saranno i nuovi italiani, dato che i locali non possono neanche più far figli, per i motivi che sappiamo tutti.  Serva una massa informe, senza identità da impiegare come forza lavoro a salari bassi e senza diritti. 
Ecco quindi che al bimbo veneto di Rovigo, già immerso in una realtà multinazionale quale diventa una classe multi etnica, sarà impossibile accedere al  percorso storico a cui dovrebbe appartenere per lingua, nascita  e cultura, ma verrà inculcata la storia che in realtà appartiene ai suoi piccoli compagni con gli occhi a mandorla, che, lungi dall'integrarsi nella nostra comunità, si appelleranno a una loro cultura, valorizzata persino dalla scuola che dovrebbe invece insegnar loro la nostra storia. Quella dei Veneti antichi, dei liberi Comuni, e della Repubblica di San Marco con suoi valori immortali. 
Così si uccide grande una Nazione, scomoda come poche nella realtà della miseria morale dell'Italietta unita. 

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