CO SAN MARCO COMANDAVA. I CONFRONTI.

IL BUON GOVERNO VENETO E LA MORALITA' DEI GOVERNANTI.
i nobili condannati per intacco o alleggerimento delle pubbliche casse non possono esercitare alcuna magistratura.

IL BUON GOVERNO VENETO E I LADRI DI PUBBLICO DENARO. nel 1616 un tipografo falsifica un atto di pagamento e viene condannato a un'ora di berlina e poi a 3 anni di galea ai remi coi ferri ai piedi.

IL BUON GOVERNO VENETO E LA CULTURA - I LIBRI.
1603 L'11 MAGGIO SI DECRETA CHE una copia di ogni libro stampato a Venezia sia consegnato alla pubblica libreria.

IL BUON GOVERNO VENETO E L'AUTONOMIA DA ROMA.
1600. A luglio Venezia respinge la richiesta del Papa di fare l'esame di teologia al nuovo Patriarca nominato dai Veneti. Era un laico, si chiamava Matteo Zane e Venezia rifiuta le interferenze.

IL BUON GOVERNO VENETO E LA SALVAGUARDIA DELL'AMBIENTE.
Tra il 1600 e il 1604 Venezia devia artificialmente il Po, col taglio di Porto Viro, lo fa scaricare nella Sacca di Scardovari a salvaguardia della Laguna. L'Italia moderna non riesce a finire la Salerno Reggio Calabria in più di dieci anni di lavori.

IL BUON GOVERNO VENETO E GLI ANIMALI- si stabilisce a fine settecento l'obbligo di munire i cani di un collare con nome del proprietario. l'anagrafe canina con due secoli di anticipo, incredibile! (da Atl. Storico della S.ma di G. Distefano)

IL BUON GOVERNO VENETO E LA CORRUZIONE PUBBLICA. nel 1738, il 29 luglio si condannano alla forca 2 depositari alla Cassa della Zecca per essersi appropriati di somme rilevanti.

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